Una giornata speciale

Il giorno del nostro matrimonio sarà lo stesso dell’equinozio d’autunno, l’evento astronomico che segna la fine dell’estate.

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L’equinozio (dal latino æquinoctium, ovvero «notte uguale» in riferimento alla durata del periodo notturno uguale a quello diurno) è il momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui l’astro si situa allo zenit dell’equatore. Accadrà alle 22.02 di quest’oggi ma non tutti gli anni il 22 settembre. L’evento non si dà in un giorno convenzionale del calendario, ma coincide appunto con l’incrocio del Sole allo zenit dell’equatore della Terra, perpendicolare sopra la testa di un ipotetico osservatore situato sulla linea dell’equatore.

L’inizio delle stagioni è scandito da eventi astronomici precisi: l’estate e l’inverno cominciano con i solstizi – quando le ore di luce sono al loro massimo, in estate; oppure al minimo come accade in inverno). Viceversa primavera e autunno prendono il via con gli equinozi quando la lunghezza del giorno equivale a quella della notte a causa della “rifrazione atmosferica”, la curvatura che l’atmosfera terrestre imprime ai raggi solari, la stessa che ci permette di vedere la luce prima che sorga il Sole. qualche minuto prima che sorga effettivamente.

Sia gli equinozi che i solstizi sono determinati dalla posizione della Terra nel suo moto di rivoluzione intorno al Sole, cioè il movimento che il nostro pianeta compie girando intorno alla sua stella di riferimento. L’equinozio è il momento in cui il Sole si trova all’intersezione del piano dell’equatore celeste, la proiezione dell’equatore sulla sfera celeste, e quello dell’eclittica, il percorso apparente del Sole nel cielo). Al solstizio invece il Sole a mezzogiorno è alla massima o minima altezza rispetto all’orizzonte.